A volte credo che il troppo stroppia: mi riferisco a varie cose, importanti come anche banali (come ad esempio l'uso di questo verbo, che detto a voce ha un altro peso, ma a vederlo scritto sembra una cosa abominevole....).
L'amore quando è troppo stroppia: quando ti toglie il respiro, lo spazio vitale, la tua vita di “prima” e mina le fondamenta per la tua vita di dopo.
La diplomazia quando è troppa stroppia: a volte ci vorrebbe un sano vaffanculo per tutte le persone arroganti che ci capitano a tiro.
La vis polemica quando è troppa stroppia: ne so qualcosa......
C'è però una cosa che non immaginavo potesse essere negativa: la si chiami intelligenza, cultura, curiosità intellettuale et similia, è quel “quid” che per intenderci divide alla nascita tutti coloro che al cinema ci vanno una volta all'anno (e magari per vedere Christian De Sica in “Natale in India”)* e tutti coloro che invece, prendendo a prestito il verso di una canzone di Pino Daniele, “voglio(no) di più”!!!!
Ognuno può colorare le categorie a suo piacimento aggiungendo connotati positivi o negativi, a seconda che ci si senta parte dell'una o dell'altra fazione, come novelli Guelfi e Ghibellini: per esempio da un lato Britney Spears dall'altro Lady Ga-ga, Sabrina Ferilli e Laura Morante, Bruno Vespa ed Enrico Mentana, Martufello e Corrado Guzzanti.
Ora, chi mi conosce bene sa che in almeno un caso su 4 (ma possiamo fare anche 2 su 4....minchia se mi sta antipatica la Morante!!!!) io propendo per la visione becera della vita, ma ciò non mi impedisce di avere un atteggiamento (ritengo) costruttivamente critico verso l'altra parte.
Lo stesso spirito critico un po' mi fa inorridire, un po' mi rende più facile accettare l'idea che questo fatidico “quid” a volte possa spaventare: conosco una ragazza splendida, carina, altruista, generosissima, grande ascoltatrice, capace di starti vicino come nessun altro, senza domande, senza giudizi, senza pressioni. Mentre frotte di ragazze si rigirano le fedi su dita grasse e unte di felicità “pret-a-porter”, lei invece ancora non ha trovato l'altra metà della mela, ma semmai qualche nespola appena caduta dall'albero, di quella specie che mentre mastichi ti accorgi che c'è davvero poco intorno al nocciolo! Ed allora realizzo che a volte una testa pensante può far paura molto di più di una piena di pigne (o di nespole).
Io però sono sicuro che presto arriverà il momento in cui qualcuno mi porterà via la mia Rabbri, ed allora come farò? Maledetto, o tu che oserai rubarti la mia sarda preferita!
*: si si, lo so: sono irrimediabilmente snob!